domenica 5 febbraio 2017

Norberto Bobbio: i problemi non si risolvono, ma si decidono...

Giorgio de Chirico
Ascoltate il piccolo sapiente che respira la nostra aria satura di esistenzialismo: vi dirà che i problemi non si risolvono, ma si decidono. È come dire che il nodo – questo nodo aggrovigliatissimo dei problemi dell’uomo nella società di oggi – non essendo possibile scioglierlo, bisogna tagliarlo. Ma appunto, per tagliarlo, non è necessaria la ragione (che è l’arma dell’uomo di cultura). Basta la spada.

In: "Politica e Cultura (Invito al colloquio)", di Norberto Bobbio

Antonio Gramsci: Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà...

Lewis Hine
Tutti i più ridicoli fantasticatori si precipitano sui movimenti nuovi, per spacciare le loro fanfaluche di geni finallora incompresi, gettando lo scredito. Ogni collasso porta con sé disordine intellettuale e morale. Bisogna creare gente sobria, paziente, che non disperi dinanzi ai peggiori orrori e non si esalti a ogni sciocchezza. Pessimismo dell’intelligenza, ottimismo della volontà.

In: “Quaderni dal Carcere ( Q1 §63), Antonio Gramsci

Rosa Luxemburg:Credo che il segreto altro non sia che la vita stessa...

Gustav Klimt
Ieri dunque pensavo: quanto è strano che, senza alcun motivo particolare, io viva sempre in un’ebbrezza gioiosa. Me ne sto qui, ad esempio, in questa cella oscura, sopra un materasso duro come la pietra, intorno a me nell’edificio regna come di regola un silenzio di tomba, sembra di essere rinchiusi in un sepolcro: attraverso la finestra si disegna sul soffitto il riflesso della lanterna accesa l’intera notte davanti al carcere. [...]
Me ne sto qui distesa, sola, in silenzio, avvolta in queste molteplici e nere lenzuola dell’oscurità, della noia, della prigionia invernale – e intanto il mio cuore pulsa di una gioia interiore incomprensibile e sconosciuta, come se andassi camminando nel sole radioso su un prato fiorito. E nel buio sorrido alla vita, quasi fossi a conoscenza di un qualche segreto incanto in grado di sbugiardare ogni cosa triste e malvagia e volgerla in splendore e felicità. E cerco allora il motivo di tanta gioia, ma non ne trovo alcuno e non posso che sorridere di me. Credo che il segreto altro non sia che la vita stessa; la profonda oscurità della notte è bella e soffice come il velluto, a saperci guardare. E anche nello stridere della sabbia umida sotto i passi lenti e pesanti della guardia risuona un canto di vita piccolo e bello, se solo ci si presta orecchio. In quei momenti penso a voi, a quanto mi piacerebbe potervi dare la chiave di questo incanto, perché vediate sempre e in ogni situazione quel che nella vita è bello e gioioso, perché anche voi possiate sentire questa ebbrezza e camminare su un prato dai mille colori.

In:"Un po' di compassione" di Rosa Luxemburg

sabato 4 febbraio 2017

Ian McEwan: Fu solo quando era ormai già grande da un pezzo che Peter finalmente capì...


Lewis Hine
Fu solo quando era ormai già grande da un pezzo che Peter finalmente capì. La gente lo considerava difficile perchè se ne stava sempre zitto. E a quanto pare questo dava fastidio. L'altro problema era che gli piaceva starsene da solo. Non sempre naturalmente. Nemmeno tutti i giorni. Ma per lo più gli piaceva prendersi un'ora per stare tranquillo in qualche posto, che so, nella sua stanza, oppure al parco. Gli piaceva stare da solo, e pensare i suoi pensieri."
Da:"L'inventore di sogni", di Ian McEwan

Aldous Huxley: La propaganda efficace, scriveva Hitler «deve limitarsi a poche semplici necessità, e quindi esprimerle in poche formule stereotipate.»

Hieronymus Bosch
La propaganda efficace, scriveva Hitler «deve limitarsi a poche semplici necessità, e quindi esprimerle in poche formule stereotipate.» Queste formule stereotipate vanno ripetute continuamente, perché «solo la ripetizione costante riuscirà alla fine a imprimere un concetto nella memoria di una folla». La filosofia ci insegna a non essere mai sicuri delle cose che paiono di per sé evidenti. La propaganda, all'opposto, ci insegna ad accettare come assiomatiche certe cose su cui ragione vorrebbe che si sospendesse il giudizio, e intervenisse il dubbio. Scopo del demagogo è creare una coerenza sociale sotto la sua direzione.

In: “Il Mondo Nuovo. Ritorno Al Mondo Nuovo”, di Aldous Huxley

Haruki Murakami: Eppure, se avessi potuto ricominciare da capo, ero sicuro che avrei rifatto le stesse identiche cose...

Hendrik Weissenbruch
Eppure, se avessi potuto ricominciare da capo, ero sicuro che avrei rifatto le stesse identiche cose. Perché quello ero io: quella vita in cui continuavo a perdere tutto. Non avrei potuto fare altro che diventare me stesso, nient'altro che me stesso, con tutte le persone che mi avrebbero lasciato, o che io avrei lasciato, con tutti i bei sentimenti e le magnifiche qualità e i sogni che sarebbero andati distrutti, o perlomeno che avrei dovuto ridimensionare.
Un tempo, quando ero più giovane, mi ero illuso di poter diventare qualcos'altro.
[...] Però finivo sempre per tornare allo stesso posto, come una barca dal timone bloccato. Quello ero io. Non potevo andare da nessun'altra parte. Ero lì, e aspettavo di tornare.

Da: "La fine del mondo e il paese delle meraviglie", di Haruki Murakami

Andrej Arsen'evic Tarkovskij: C'è un solo viaggio possibile...


Lewis Hine
C'è un solo viaggio possibile: quello che facciamo nel nostro mondo interiore. Non credo che si possa viaggiare di più nel nostro pianeta. Così come non credo che si viaggi per tornare. L'uomo non può tornare mai allo stesso punto da cui è partito, perché, nel frattempo, lui stesso è cambiato.

Di: Andrej Arsen'evic Tarkovskij