sabato 11 maggio 2019

Arthur Schopenhauer: Dire molte parole e comunicare pochi pensieri è dovunque segno infallibile di mediocrità...

Giacomo Balla
Dire molte parole e comunicare pochi pensieri è dovunque segno infallibile di mediocrità; invece segno di testa eccellente è il saper rinchiudere molti pensieri in poche parole.

Da: “Parerga e Paralipomena – Tomo 2°– Sul mestiere dello scrittore, ecc… - pag. 695-“, di Arthur Schopenhauer

domenica 5 maggio 2019

Alejandra Pizarnik: La casa sul confine della sera ti fa cenni di saluto...

Alessandro Tofanelli
La casa sul confine della sera
ti fa cenni di saluto, accende lampade di addio
nelle pupille nere del ricordo.

Frammento da: "Madre di creature ferite", di Alejandra Pizarnik

Ernst Jünger: Nessuno risolverà l’enigma del tempo, ma se, riflettendovi, apparisse chiaro ai nostri occhi questo suo carattere labirintico...

Alessandro Tofanelli
Nessuno risolverà l’enigma del tempo, ma se, riflettendovi, apparisse chiaro ai nostri occhi questo suo carattere labirintico avremmo già ottenuto un grande risultato. Le sue molteplici facce non sono che specchi in cui anche ciò che chiamiamo «il nostro» tempo può diventare più comprensibile, e perciò più facilmente spiegabile.

In: "Il libro dell’orologio a polvere", di Ernst Jünger

Elémire Zolla: Gli archetipi aleggiano sulla psiche come le distese di nuvole sul paesaggio...

Claude Monet
Gli archetipi aleggiano sulla psiche come le distese di nuvole sul paesaggio. Parvero queste all'uomo arcaico mandrie di mucche o greggi di pecorelle. Quando la psiche è in pace le norme dell'armonia reggono questo spettacolo di ricchezza e di gioia: l'aria aspira gli umori terreni, che si addensano in tenebrosi nembi, ma il vento li distilla in cumuli, purifica in cirri, ne fa pecorelle anelanti a estinguersi nell' azzurro.

Da: “Archetipi (- pag. 68-69)”, di Elémire Zolla

sabato 4 maggio 2019

Giacomo Leopardi: Quegli tra gli stranieri che più onorano l'Italia della loro stima, che sono quei che la riguardano come terra classica...

Ferdinando Scianna
Quegli tra gli stranieri che più onorano l'Italia della loro stima, che sono quei che la riguardano come terra classica, non considerano l'Italia presente, cioè noi italiani moderni e viventi, se non come tanti custodi di un museo, di un gabinetto e simili; e ci hanno quella stima che si suole avere a questo genere di persone; quella che noi abbiamo in Roma agli usufruttuarii per così dire, delle diverse antichità, luoghi, ruine, musei ec.

Da: "ZIBALDONE -Pensieri di varia filosofia e di bella letteratura (31. Marzo. 1827.)", di Giacomo Leopardi


mercoledì 1 maggio 2019

Karl Kraus: La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare...

Michele Cammarano
La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare.

Da: “Detti e contraddetti (Stampa, Stupidità, Politica )“, di Karl Kraus

Hannah Arendt: Se l'"animal laborans" ha bisogno dell'aiuto dell'"homo faber" per facilitare il proprio lavoro e alleviare la sua fatica...

Bronzi di Riace (Dal Web)
Se l'"animal laborans" ha bisogno dell'aiuto dell'"homo faber" per facilitare il proprio lavoro e alleviare la sua fatica, e se i mortali ne hanno bisogno per edificare una dimora sulla terra, gli uomini che agiscono e parlano hanno bisogno delle attività superiori di "homo faber"- dell'artista, dei poeti e degli storiografi, dei costruttori di monumenti o degli scrittori, perché senza di essi il solo prodotto della loro attività, la vicenda che interpretano e raccontano, non potrebbe sopravvivere.

In: “Vita activa - La condizione umana -Pagina 181-182”, di Hannah Arendt