domenica 14 maggio 2023

Jorge Luis Borges: Essere immortale è cosa da poco...

Dal Web
Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali.

Da: " L'Aleph - L’Immortale – IV - ADELPHI EDIZIONI - marzo 2009 -Traduzione di Francesco Tentor - ", di Jorge Luis Borges

Umberto Galimberti: E così, dietro la persona, dietro la maschera non c'è nessuno...

René Magritte
E così, dietro la persona, dietro la maschera non c'è nessuno, ma "nessuno", come sappiamo da Omero, e come ci ricorda Romano Madera, "è il nome di qualcuno", che entra in relazione sociale non come individuo, come se stesso, ma solo come titolare di interessi, come loro rappresentante. In questo modo "nessuno" diventa il vero nome di ogni individuo, a cui l'economia e più ancora la tecnica hanno tolto la specificità del suo volto sotto la maschera della personificazione.

Da: “La casa di psiche - Pag. 148 - Giangiacomo Feltrinelli Editore - gennaio 2008 -”, di Umberto Galimberti


martedì 25 aprile 2023

Jorge Luis Borges: Non c'è piacere più complesso del pensiero...

Annibale Carracci

Non c'è piacere più complesso del pensiero e ci abbandonavamo ad esso.

Da: " L'Aleph - L’Immortale- - Traduzione di Francesco Tentori Montalto - ADELPHI EDIZIONI - marzo 2009 ", di Jorge Luis Borges

Piero Calamandrei: Gli spiriti più agitati e più disorientati si sentirono attratti da questo “duce” ...

Dal Web
Gli spiriti più agitati e più disorientati si sentirono attratti da questo “duce” che ai suoi gregari non poneva problemi e non chiedeva convinzioni; ma esigeva soltanto di “credere, obbedire, combattere”: credere in lui; obbedire a lui; combattere per lui; e in cambio li esonerava da quella responsabilità del ragionare che per certi uomini, specialmente per certi giovani, sembra la più pesante delle fatiche.

In: "Il fascismo come regime della menzogna - Editori Laterza - 2014 - ". di Piero Calamandrei