domenica 3 settembre 2023

Cesare Pavese: Tu muovi il capo come intorno accadesse un prodigio d’aria e il prodigio sei tu...

Sophie Gengembre Anderson

C’è un giardino chiaro, fra mura basse,
di erba secca e di luce, che cuoce adagio
la sua terra. È una luce che sa di mare.
Tu respiri quell’erba. Tocchi i capelli
e ne scuoti il ricordo.

Ho veduto cadere
molti frutti, dolci, su un’erba che so,
con un tonfo. Cosí trasalisci tu pure
al sussulto del sangue. Tu muovi il capo
come intorno accadesse un prodigio d’aria
e il prodigio sei tu. C’è un sapore uguale
nei tuoi occhi e nel caldo ricordo.

Ascolti.
Le parole che ascolti ti toccano appena.
Hai nel viso calmo un pensiero chiaro
che ti finge alle spalle la luce del mare.
Hai nel viso un silenzio che preme il cuore
con un tonfo, e ne stilla una pena antica
come il succo dei frutti caduti allora.

In: “ Lavorare stanca (Collezione di poesia) - Estate [3-10 settembre 1940] - Giulio Einaudi editore edizione digitale 2001 –“ , di Cesare Pavese

 


 

domenica 27 agosto 2023

Cesare Pavese: Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.

Cesare Pavese
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.

Da: “Il mestiere di vivere (22 novembre 1945) – Einaudi – edizione aprile 1974 -”, di Cesare Pavese

Erich Fromm: Essere «emotivo» è diventato sinonimo di instabile e squilibrato...

Anne Magill
Essere «emotivo» è diventato sinonimo di instabile e squilibrato. Nell’accettare questa regola, l’individuo si è molto indebolito; il suo pensiero si è impoverito e appiattito.

Da: “Fuga dalla Libertà - Cap. 7. Libertà e Democrazia. - Traduzione di Cesare Mannucci – Mondadori – 1994 -”, di Erich Fromm

 

Maria Zambrano: Il luogo dell’individuo è la società , ma il luogo della persona è uno spazio intimo...

Anne Magill
Il luogo dell’individuo è la società , ma il luogo della persona è uno spazio intimo. Ed è qui, esattamente qui che risiede un assoluto. In nessun altro luogo della realtà umana. Niente che sia stato in noi, niente che sia un nostro prodotto è assoluto né potrà mai esserlo. Lo è solo quel lato sconosciuto e senza nome, fatto di solitudine e libertà.

In: “Persona e Democrazia - pag. 146- Traduzione di Claudia Marseguerra – Bruno Mondadori editore -Edizione 2000 - ”di Maria Zambrano

domenica 20 agosto 2023

Fëdor Dostoevskij: Nei ricordi di qualsiasi uomo ci sono delle cose che egli non rivelerà a tutti...

Da Pinterest
Nei ricordi di qualsiasi uomo ci sono delle cose che egli non rivelerà a tutti, ma forse agli amici soltanto. Ce ne sono anche altre che non rivelerà nemmeno agli amici, ma forse soltanto a se stesso, e anche in quel caso in forma di segreto. Ma ce ne sono infine anche di quelle che un uomo teme di rivelare persino a se stesso, e di cose del genere ogni uomo perbene ne ha in serbo parecchie.

Da; " Memorie dal sottosuolo - traduzione di Serena Prina - Neri Pozza Editore - 2021- " di Fëdor Dostoevskij

Robert Walser: Il tempo fece un invisibile passo avanti.

Vincent van Gogh

Il tempo fece un invisibile passo avanti.

In: “L'assistente - Traduzione di Ervino Pocar - Einaudi 1961 – “ di Robert Walser 


domenica 6 agosto 2023

Epicuro: Per prima cosa, o Erodoto, bisogna avere ben chiare le nozioni che corrispondono ai vari termini...

Da Pinterst
Per prima cosa, o Erodoto, bisogna avere ben chiare le nozioni che corrispondono ai vari termini, per potere, in rapporto a queste, giudicare delle opinioni, dei problemi, dei termini, dei dubbi, sì da non cadere nella confusione andando, nelle nostre dimostrazioni, all’infinito, e non trovarsi a possedere altro che vuoti suoni.

In: "Epicuro - OPERE - Epistola I, A Erodoto - Diogene Laerzio X, 35-83 (p. 3 segg. Us., 2 Arr.2). - A cura di Margherita Isnardi Parente - UTET - ", di Epicuro