sabato 11 luglio 2020

Italo Calvino: questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza...

Rembrandt
… questo è il bene dell’essere dimezzato: il capire d’ogni persona e cosa al mondo la pena che ognuno e ognuna ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati dovunque, là dove meno da intero uno osa credere.

In “ Il visconte dimezzato – Cap. VII -”, di Italo Calvino

Norberto Bobbio:La politica della «tabula rasa» è la politica dei barbari...

Dal Web
La politica della «tabula rasa» è la politica dei barbari. Perciò è «molto male» che si assista alla sua rovina (alla rovina di ciò che essa ha recato di bene e di male) senza turbarsi, anzi dandole, con un certo maligno compiacimento, il colpo di grazia. Voglio dire, insomma, interpretando liberamente la recente favola di Calvino, che chi vuole avere tutto il bene da una parte e tutto il male dall’altra, avrà sempre e soltanto un «mezzo visconte». Per avere un visconte intero bisogna adattarsi a riunire le due metà, anche a costo di rinunciare alla perfezione (che non è di questo mondo), ma con la certezza di riguadagnare l’uomo.

In: “Politica e cultura”, di Norberto Bobbio

Albert Camus: L’intelligenza moderna è in pieno smarrimento. La conoscenza si è estesa talmente che il mondo e lo spirito hanno perduto ogni punto d’appoggio...

Teun Hocks
L’intelligenza moderna è in pieno smarrimento. La conoscenza si è estesa talmente che il mondo e lo spirito hanno perduto ogni punto d’appoggio. [...]
Bisognerebbe sopprimere con un tratto di penna l’apporto di parecchi secoli e le acquisizioni innegabili di uno spirito che alla fine (è il suo ultimo progresso) ricrea per conto proprio il caos. Ma questo è impossibile. Per guarire bisogna adattarsi alla lucidità, alla chiaroveggenza. Bisogna tener conto delle luci che abbiamo bruscamente preso dal nostro esilio. L’intelligenza non è smarrita perché la conoscenza ha sconvolto il mondo, ma perché non sa adattarsi a questo sconvolgimento. Non si è “abituata all’idea”. Vi si abitui, e lo smarrimento sparirà. Non resteranno che lo sconvolgimento e la chiara consapevolezza che ne ha lo spirito.
C’è tutta una civiltà da rifare.

In:” Taccuini (QUADERNO N. 4 Gennaio 1942 – Settembre 1945 《Marzo》”, di Albert Camus

sabato 4 luglio 2020

Serge Latouche: Per ritrovare, come è necessario, dei limiti, non bisogna immaginare una cultura dell’universale...

Kopp delaney
Per ritrovare, come è necessario, dei limiti, non bisogna immaginare una cultura dell’universale, che non esiste, ma piuttosto mantenere quel distanziamento critico che permette alla cultura dell’altro di dare un senso alla nostra.

Da: “Limite”, di Serge Latouche

Edgar Lee Masters: [...] imparate a memoria qualche verso di verità o di bellezza...

Dal Web

Io vorrei dire a questa generazione:
imparate a memoria qualche verso di verità o di bellezza.
Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare
col fallimento della banca: era soltanto cassiere.
Il crac fu dovuto al presidente, Thomas Rhodes,
e al suo figliuolo, leggero e senza scrupoli.
Eppure mio marito fu mandato in prigione
e io rimasi coi bimbi,
a doverli nutrire, e vestire e mandare alla scuola.
E lo feci, e li avviai
nel mondo ben puliti e robusti,
e tutto per la saggezza del poeta Pope:
«Recita bene la tua parte, in questo consiste l'onore».

In: “Antologia di Spoon River (La signora George Reece)”, di Edgar Lee Masters

domenica 28 giugno 2020

Thomas Moore: Attraverso gli orecchi l'anima raccoglie armonie e ritmi dolcissimi...


Antonio Mancini
«Attraverso gli orecchi l'anima raccoglie armonie e ritmi dolcissimi, e da quelle immagini è esortata e indotta a considerare la divina musica con una sensibilità della mente più acuta e profonda».

In: “Pianeti interiori, l'astrologia psicologica di Marsilio Ficino (Capitolo 4. Gli elementi della psiche – Pag. 106)”, di Thomas Moore

Søren Kierkegaard: Ma cosa vuol dire vivere esteticamente e cosa vuol dire vivere eticamente?


La Jeune Tarentine di Alexandre Schoenewerk
(Museo d'Orsay, Parigi)
Ma cosa vuol dire vivere esteticamente e cosa vuol dire vivere eticamente? Cosa è l'estetica nell'uomo, e cosa è l'etica? A ciò risponderò: l'estetica nell'uomo è quello per cui egli spontaneamente è quello che è; l'etica è quello per cui diventa quello che diventa.

Da: “Aut -Aut”, di Søren Kierkegaard