sabato 20 febbraio 2021

Alexander Langer: Solo chi è in grado di leggere ed interpretare i «segni dei tempi» è anche capace di comprendere se stesso...


Bernard Chevalier

Solo chi è in grado di leggere ed interpretare i «segni dei tempi» è anche capace di comprendere se stesso, i suoi simili, il mondo in cui viviamo, e di intervenire su di essi in modo efficace e al passo coi tempi. Chi oggi pensasse di poter trascurare questi «segni» non solo si precluderebbe ogni possibilità di creare una qualsiasi cultura autentica e perciò valida, ma rimarrebbe probabilmente spettatore inerte del proprio tempo, viaggiatore straniero nelle terre del presente.

Da: “Il viaggiatore leggero - Scritti 1961-1995 (Da «Die Brücke», novembre 1967 (traduzione di Donatella Trevisan).)”, di Alexander Langer

domenica 14 febbraio 2021

Emil Cioran: L'origine dei nostri atti sta nella propensione inconscia a ritenerci il centro, la ragione e l'esito del tempo...

Pablo Picasso fotografato da James Lord
L'origine dei nostri atti sta nella propensione inconscia a ritenerci il centro, la ragione e l'esito del tempo. I nostri riflessi e il nostro orgoglio trasformano in pianeta la briciola di carne e di coscienza che noi siamo. Se avessimo il giusto senso della nostra posizione nel mondo, se confrontare fosse inseparabile dal vivere, la rivelazione della nostra infima presenza ci schiaccerebbe. Ma vivere significa ingannarsi sulle proprie dimensioni...

In: “ Sommario di decomposizione - L'anti-profeta - Biblioteca Adelphi 328 – “, di Emil Cioran

Eraclito: Per coloro i quali entrano negli stessi fiumi...

La Scuola di Atene di Raffaello(Dettaglio)
Per coloro i quali entrano negli stessi fiumi, sempre diverse scorrono le acque.

Da:"Frammenti - Fr. 25 [12 DK; 40 Marc.] - BUR Classici greci e latini aprile 2013 ", di Eraclito



sabato 13 febbraio 2021

Lugi Pirendello: Ogni oggetto in noi suol trasformarsi secondo le immagini ch'esso evoca e raggruppa, per così dire, attorno a sé...

Georg Flegel - Merenda con uova Fritte -
Ogni oggetto in noi suol trasformarsi secondo le immagini ch'esso evoca e raggruppa, per così dire, attorno a sé. Certo, un oggetto può piacere anche per se stesso, per la diversità delle sensazioni gradevoli che ci suscita in una percezione armoniosa; ma ben spesso il piacere che un oggetto ci procura non si trova nell'oggetto per se medesimo. La fantasia lo abbellisce condendolo e quasi irraggiandolo d'immagini care, né noi lo percepiamo più qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita in noi o che le nostre abitudini vi associano. Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel che vi mettiamo di noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e che è trasformata dai nostri ricordi.

Da: “Il fu Mattia Pascal (IX - Un po' di nebbia)”, di Lugi Pirendello

Arthur Schopenhauer: noi dovremmo talvolta sforzarci di considerare in quale luce si presenterebbe a noi, quando l’avessimo perduto...

Holme Cardwell - Diana -
…noi dovremmo talvolta sforzarci di considerare in quale luce si presenterebbe a noi, quando l’avessimo perduto, ciò che possediamo, qualunque cosa poi questo possa essere: proprietà, salute, amici, amante, moglie, figli, cavalli e cani. Soltanto la perdita ci insegna per lo più quale sia il valore delle cose.

Da: “Parerga e Paralipomena – Tomo 1°- Aforismi sulla saggezza della Vita - pag. 589-590 -“, di Arthur Schopenhauer

Dino Buzzati: Quanto meschina sarebbe, di fronte a un grande spettacolo della natura, la nostra esaltazione spirituale...

Andrew Wyeth
Quanto meschina sarebbe, di fronte a un grande spettacolo della natura, la nostra esaltazione spirituale se riguardasse soltanto noi e non potesse espandersi verso un'altra creatura.

In: “ Un amore - 1963 - Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - (Cap. XVIII)”, di Dino Buzzati

domenica 7 febbraio 2021

Marco Aurelio: Qualunque cosa ti accada era per te predisposta fin dal tempo dei tempi...

Antonio Mancini
Qualunque cosa ti accada era per te predisposta fin dal tempo dei tempi, e un fitto intreccio di cause, partendo da allora, ha legato la tua vita a quel determinato evento.

In: "L’arte di conoscere se stessi - Pensieri - LibroX - 5 - Newton Compton editori - ", di  Marco Aurelio