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Alberto Giacometti |
Anche, tu, misero, sei una di queste e la parte che tu rappresenti sempre mira e tende al tutto, anche se infinitamente piccola, e su ciò a te sfugge che ogni nascer di vita avviene per questo, e cioè affinché nella vita del tutto sia presente un essere della felicità, e non per te viene ad essere quella generazione, ma tu per il tutto. E infatti ogni medico, ogni esperto artigiano compie ogni sua opera in funzione della totalità, e la parte egli compie, tendente quella a ciò che è il più grande bene [d] comune, in funzione del tutto, non il tutto in funzione della parte.
In: “Platone Opere complete Vol. VII. - Leggi - Libro X - 903c. - traduzione di Attilio Zadro - Biblioteca Universale Laterza -2001- “, di Platone
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