sabato 30 aprile 2016

Hermann Hesse: Così sussurra l'albero nella sera, quando abbiamo paura dei nostri pensieri infantili...


Louis Rémy Mignot
Così sussurra l'albero nella sera, quando abbiamo paura dei nostri pensieri infantili. Gli alberi hanno pensieri duraturi, di lungo respiro, tranquilli, come hanno una vita più lunga della nostra. Sono più saggi di noi finche non li ascoltiamo. Ma quando abbiamo imparato ad ascoltare gli alberi, allora proprio la brevità, la rapidità e la precipitazione infantile dei nostri pensieri acquistano una letizia incomparabile. Chi ha imparato ad ascoltare gli alberi, non desidera più essere un albero. Non desidera essere altro che quello che é. Questa è la patria. Questa è la felicità.

Da: " Il Canto degli alberi", di Herman Hesse


Khalil Gibran: Vorrei che il mio cuore si spaccasse perché potessero uscirne tutte le cose che vi sono imprigionate...

Thomas Edwin Mostyn
Vorrei che il mio cuore si spaccasse perché potessero uscirne tutte le cose che vi sono imprigionate. Le mie mani sono stupide, timide, sconosciute. I nostri cuori sono molto migliori di noi; e fra i sentimenti e le maniere che noi possediamo per descriverli, ci sono mille veli. Quando si riesce a esternare ciò che si ha all’interno, si vive in uno stato di costante rinascita. È una ricostruzione quotidiana del proprio essere: e, come hai detto benissimo tu, il giorno di ieri è accaduto mille anni fa.
[...] mi sento come una pianta che cresce verso la luce. E dimentico le mie ombre.

In: "Lettere d'amore del Profeta (9 dicembre 1915) di Khalil Gibran

Cartesio: Io non sono quest'unione di membra che si chiama il corpo umano..


Caravaggio
Io non sono quest'unione di membra che si chiama il corpo umano; io non sono un'aria sottile e penetrante, diffusa in tutte queste membra; io non sono un vento, un soffio, un vapore, e nulla di tutto ciò che posso fingere e immaginare, poiché ho supposto che tutto ciò non fosse niente; eppure, senza cambiare questa supposizione, io continuo ad essere certo che sono qualcosa.

In: “Meditazioni metafisiche” di Cartesio (René Descartes)

lunedì 25 aprile 2016

David Hume: Io ho di me stesso l'immagine di un uomo il quale...


Ivan Konstantinovič Ajvazovskij
Io ho di me stesso l'immagine di un uomo il quale, dopo aver cozzato in molti scogli, ed evitato a malapena il naufragio passando in una secca, conservi ancora la temerarietà di mettersi per mare con lo stesso battello sconquassato, con l'intatta ambizione di tentare il giro del mondo nonostante queste disastrose circostanze.

Da: “Trattato sulla natura umana” di David Hume

David Hume. Noi non siamo altro che fasci o collezioni di differenti percezioni..


Giovanni Segantini
Noi non siamo altro che fasci o collezioni di differenti percezioni che si susseguono con una inconcepibile rapidità, in un perpetuo flusso e movimento.

Da: “Trattato sulla natura umana” di David Hume

Ignazio Silone: L'uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero...


Anne Magill
L'uomo che lotta per ciò che egli ritiene giusto, è libero. Per contro si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi; malgrado l'assenza di ogni coercizione violenta, si è schiavi. Questo è il male, non bisogna implorare la propria libertà dagli altri. La libertà bisogna prendersela, ognuno la porzione che può.

Da: " Vino e pane", di Ignazio Silone