domenica 31 dicembre 2017

Lev Tolstoj: Di solito si misura il progresso dell'uomo dalle realizzazioni tecniche e scientifiche, ritenendo che la civiltà porti alla felicità...


Martin Martinček
Di solito si misura il progresso dell'uomo dalle realizzazioni tecniche e scientifiche, ritenendo che la civiltà porti alla felicità. Questo è falso. E Rousseau e tutti gli adoratori del modo di vita selvaggio, patriarcale, hanno tanta ragione e tanto torto quanto gli adoratori della civiltà. La felicità degli uomini che vivono e godono della civiltà e della cultura più sviluppate, e quella degli uomini più primitivi e selvaggi è assolutamente uguale. [...]L'aumento della felicità degli uomini viene solo dall'aumento dell'amore, che per sua natura uguaglia tutti gli uomini; mentre i successi scientifici, tecnici, sono un fatto di crescita, e gli uomini civilizzati superano nella loro felicità gli uomini non-civilizzati tanto poco quanto un uomo adulto supera in felicità un fanciullo.

In: “I Diari (14 aprile 1903), di Lev Tolstoj

Carl Gustav Jung:Ogni essere umano ha nella sua anima un luogo tranquillo dove tutto è naturale e facilmente spiegabile...


Montserrat Gudiol
Ogni essere umano ha nella sua anima un luogo tranquillo dove tutto è naturale e facilmente spiegabile, un luogo dove gli piace rifugiarsi di fronte alle sconcertanti possibilità della vita, perché lì tutto è semplice e chiaro e ha uno scopo evidente e circoscritto.

Da:” Il Libro Rosso (Liber Novus)” di Carl Gustav Jung

sabato 30 dicembre 2017

Friedrich Nietzsche: Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare...


Mario Giacomelli
Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare.
E quando vidi il mio demonio, lo trovai serio, meticoloso, profondo, solenne: era lo spirito di gravità — a causa sua cadono tutte le cose.
Non con la collera ma con il riso si uccide. Orsù, uccidiamo lo spirito di gravità!
Ho imparato a camminare: da allora mi lascio correre. Ho imparato a volare: da allora non voglio essere spinto per smuovermi.
Ora sono leggero, ora volo, ora mi vedo sotto di me, ora danza un dio attraverso di me.

Da:”Così parlò Zarathustra (Del leggere e scrivere)”, di Friedrich Nietzsche

Haruki Murakami: Il cielo è un'uniforme distesa grigia che in lontananza si confonde con il mare...


Mario Giacomelli
Il cielo è un’uniforme distesa grigia che in lontananza si confonde con il mare, che ha la stessa tinta cinerea. In momenti come questo è molto difficile distinguere dove cominci uno e abbia fine l’altro. È difficile persino distinguere il navigatore dal mare. E anche i confini tra la realtà e il cuore.

Da: "Kafka Sulla Spiaggia",di Haruki Murakami

Richard Bach: Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo...


Mario Giacomelli
Il suo maggior dolore non era la solitudine, era che gli altri gabbiani si rifiutassero di credere e aspirare alla gloria del volo. Si rifiutavano di aprire gli occhi per vedere.

Da:” Il gabbiano Jonathan Livingston (Pag. 15)”, di Richard Bach

venerdì 29 dicembre 2017

Franz Kafka: Gli orologi non vanno d’accordo...


Fan Ho
Gli orologi non vanno d’accordo, quello interiore corre a precipizio in un modo diabolico e demoniaco o in ogni caso disumano, mentre quello esterno segue faticosamente il suo ritmo.

In: “Confessioni e diari (citato in “Il tempo e la vita” di Eugenio Borgna)”di Franz Kafka