sabato 13 agosto 2016

Friedrich Nietzsche: Agio e ozio...



Michele Cammarano
Agio e ozio. […] non si ha più tempo ed energia per le cerimonie, per la cortesia con giri tortuosi, per ogni esprit nella conversazione e in genere per ogni ozio. Giacché vivere dando la caccia al guadagno costringe continuamente a prodigare la propria intelligenza in un costante dissimularsi o abbindolare o prevenire. La vera virtù è adesso fare qualcosa in meno tempo di un altro. E così solo raramente ci sono ore di onestà consentita.

In: "La Gaia Scienza (329) ", di Friedrich Nietzsche