domenica 18 giugno 2017

Norberto Bobbio: Educazione universalistica e democrazia, del resto, procedono di pari passo, mentre democrazia e razzismo sono incompatibili...


Sebastião Salgado
Educazione universalistica e democrazia, del resto, procedono di pari passo, mentre democrazia e razzismo sono incompatibili, almeno per due ragioni: la democrazia, a differenza dei governi autocratici, si ispira a princìpi universali, come la libertà, la giustizia, il rispetto dell’altro, la tolleranza, la nonviolenza. Il razzismo è antiliberale, antiegualitario, intollerante e, nei casi estremi, violento e criminale (Auschwitz insegni!). In secondo luogo, la democrazia è inclusiva, in quanto tende a far entrare nella propria area gli “altri” che stanno fuori per allargare anche a loro i propri benefici, dei quali il primo è il rispetto di tutte le fedi. Il processo di democratizzazione, dal secolo scorso a oggi, è stato un processo graduale d’inclusione di individui che prima erano esclusi. Che poi non si possa includere tutti, così come non si può tollerare tutto e tutti, è un problema pratico che deve trovare soluzioni adatte alle diverse circostanze. Ma una democrazia non può essere “esclusiva” senza rinunciare alla propria essenza di “società aperta”.

In: “Elogio della Mitezza”, di Norberto Bobbio