 |
| Rembrandt |
La stanchezza sta al termine degli atti di una vita automatica, ma inaugura al tempo stesso il movimento della coscienza, lo desta e provoca il seguito, che consiste nel ritorno incosciente alla catena o nel risveglio definitivo.
Da: ”Il mito di Sisifo - Le muraglie assurde - pag. 14 - Traduzione di Attilio Borelli - Bompiani "Saggi Tascabili" – edizione 1998”, di Albert Camus
Nessun commento:
Posta un commento