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| Dal Web |
Gli abeti hanno un aspetto regale. Mi guardano con aria interrogativa. Tutti i pensieri si fermano, la percezione si interrompe di colpo, e tuttavia ogni passo sembra essere un pensiero e ogni respiro un sentimento. Dall'isolamento affiorano - vicinissimi dinanzi a me - nascita e morte, culla e sepolcro. Mentre odo un fruscio sopra il mio capo, immagino che vivere e morire, incominciare e finire giacciano amichevolmente insieme. Accanto al vegliardo sta il bambino. Fiorire e appassire si abbracciano, il principio bacia il congedo. L'inizio e la fine si stringono la mano sorridendo. Apparire e scomparire sono una cosa sola. Nel bosco tutto è comprensibile. Ah, se si potesse vivere in eterno e in eterno morire.
In: "Seeland - Studio intorno alla natura - pag. 98 - Traduzione di Giusi Drago - ADELPHI - Edizione 2017 -", di Robert Walser
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