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Faccio sempre lo stesso errore: rifiuto di scendere a patti con la stanchezza del momento, e quella finisce col divorare la mia intera visione della vita. Allora vedo sotto una luce negativa tutto quello che prima per me era positivo, mentre un senso di onestà è in agguato e mi ammonisce di non farlo.
In:” Diario 1941-1942 - QUADERNO III - Martedì mattina [28 ottobre 1941] - Traduzione di Chiara Passanti e Tina Montone; Ada Vigliani ha tradotto i brani in tedesco - Adelphi eBook - edizione 2015 “, di Etty Hillesum
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