mercoledì 25 aprile 2018

Simone Weil : In generale, da ciechi quali siamo, attualmente possiamo solo scegliere tra la capitolazione e l’avventura.

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Quanto al riformismo, il principio del minor male che ne costituisce il fondamento è certo del tutto ragionevole, sebbene screditato da quanti ne hanno fin qui fatto uso; del resto, se finora è servito solo come pretesto per capitolare, non lo si deve alla viltà di qualche capo, ma a un’ignoranza purtroppo comune a tutti; perché, fin quando non si è definito il peggio e il meglio in funzione di un ideale chiaramente e concretamente concepito, e di conseguenza non si è determinato il margine esatto delle possibilità, non si sa qual è il male minore, e perciò si è costretti ad accettare sotto questo nome tutto ciò che impongono di fatto coloro che detengono la forza, perché qualsiasi male reale è sempre minore rispetto ai mali possibili che un’azione non calcolata rischia sempre di provocare.
In generale, da ciechi quali siamo, attualmente possiamo solo scegliere tra la capitolazione e l’avventura.

Da: “Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale”, di Simone Weil