martedì 20 settembre 2016

Elias Canetti: Venero la debolezza che non è fine a se stessa...


Sebastião Salgado
Venero la debolezza che non è fine a se stessa, che rende tutto trasparente, che non abbandona nessuno, che affronta il potere con tenacia.

In: “La provincia dell’uomo (1968 pag.318)”, di Elias Canetti