sabato 27 maggio 2017

Elias Canetti: Se c’è una fede di cui divengano preda l’uno dopo l’altro i popoli più vitali della terra, quella è la fede nella produzione...

Lewis Hine  
Se c’è una fede di cui divengano preda l’uno dopo l’altro i popoli più vitali della terra, quella è la fede nella produzione, il moderno furore dell’accrescimento.
Conseguenza dell’incremento della produzione è che si desidera un numero sempre maggiore di uomini. Più si produce, più devono essere i compratori.[...]
Capitalismo e socialismo in ciò non si distinguono: sono forme gemelle, in lotta l’una contro l’altra, di una medesima fede. La pupilla dei loro occhi è per ambedue la produzione. Per ambedue essa è divenuta una faccenda del cuore. La loro rivalità ha contribuito al furioso successo dell’accrescimento. Esse divengono sempre più simili l’una all’altra. Si nota un crescente rispetto reciproco, che si riferisce - saremmo tentati di dire: esclusivamente - al successo della loro produzione. Non è più vero che vogliano distruggersi a vicenda: vogliono superarsi a vicenda.

In: "Massa e potere", di Elias Canetti