sabato 5 maggio 2018

Ernst Jünger: L’uomo che cerca consiglio in se stesso, trova ogni volta nella paura il proprio interlocutore privilegiato...

Dorothea Lange
L’uomo che cerca consiglio in se stesso, trova ogni volta nella paura il proprio interlocutore privilegiato; sennonché la paura punta a trasformare il dialogo in monologo: soltanto qui infatti riesce a conservare l’ultima parola.
Se invece la paura viene costretta al dialogo, l’uomo può a sua volta prendere la parola. Cadrà così la sensazione di accerchiamento e, oltre a quella dell’automatismo, comparirà un’altra soluzione. D’ora innanzi, insomma, ci sono due vie, o, per dire la stessa cosa con parole diverse, si è ristabilita la libertà di decidere.

Da: "Trattato del ribelle", di Ernst Jünger