domenica 20 maggio 2018

Lucio Anneo Seneca : [...] sentire la mancanza di qualcosa deriva dalla necessità, mentre al saggio niente è necessario.

Affresco Pompeiano
Voglio ora indicarti anche la distinzione fatta da Crisippo. Egli dice che il saggio non sente la mancanza di niente e, tuttavia, ha bisogno di molte cose: "Lo sciocco, invece, non ha bisogno di niente, perché non sa servirsi di niente, ma sente la mancanza di tutto." Il saggio ha bisogno delle mani, degli occhi e di molte altre cose indispensabili alle attività di ogni giorno, ma di nessuna sente la mancanza; sentire la mancanza di qualcosa deriva dalla necessità, mentre al saggio niente è necessario.

In: "Lettere a Lucilio (Lettera 9)", di Lucio Anneo Seneca