domenica 15 maggio 2016

Carl Gustav Jung: Sii cauto con le parole, sceglile bene...


René Magritte
Sii cauto con le parole, sceglile bene, prendi parole sicure, parole prive di appigli, non tesserle l’una all’altra, affinché non ne nasca una ragnatela, perché tu saresti il primo a restarvi impigliato. Poiché le parole implicano dei significati. Con le parole scoperchi il mondo infero. La parola è quel che vi è di più futile e di più potente. Nella parola confluiscono il vuoto e il pieno. La parola è perciò un’immagine di Dio. La parola è quanto di più grande e di più piccolo l’uomo abbia creato, proprio come ciò che opera in modo creativo attraverso l’uomo è esso stesso quanto vi è di più grande e di più piccolo

In: “Il libro rosso (Liber Novus)”, di Carl Gustav Jung